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Le Accademie servono?


Inizia un nuovo anno accademico chi vuole intraprendere il percorso artistico e imparare il "mestiere" deve iscriversi ad una Accademia di Belle Arti?


E' importante capire se le Accademie oggi sono necessarie alla formazione artistica, quali vantaggi e quali carenze presentano.


Esiste una graduatoria di qualità per le Accademie? Quali sono poi le garanzie di inserimento e preparazione professionale al termine del corso di studi?


Ebbene al di la dei luoghi comuni l'Accademia di Belle Arti è ancora oggi un luogo dove si impara buona parte del mestiere "artistico", ve ne sono alcune che sulla scia di facolta universitare danno la possibilità agli studenti di entrare nel mondo dell'arte anche durante il periodo di studi.

Tutto questo perchè in alcune Accademie gli insegnanti sono legati anche al mondo dell'arte, quindi troviamo docenti che sono anche critici autorevoli o artisti di chiara fama o ancora professionisti affermati nel loro campo (architetti fotografi designers ecc...)


L'impegno per lo studente oggi è comunque notevole, in quanto a seguito della riforma il corso di studi è di cinque anni (tre più due), come nella maggior parte dei corsi di laurea, in piu c'è da ricordare che la frequenza è obbligatoria.


Bisogna dire che negli ultimi anni alcune Accademie hanno fatto un notevole salto di qualità, forse anche a seguito di apertura di Accademie e scuole parificate e altamente specializzate che offrono una formazione nel campo del design della moda e dell'arte quali le LABA (Libera Accademia di Belle Arti) Domus Academy, il Politecnico di Design e molte altre.


Vi sono però da segnalare alcune carenze, in quanto per una corretta formazione di un "operatore in ambito culturale" oggi servono anche lezioni di marketing, e-commerce, una base di management sull'organizzazione delle imprese e tutto quello che concerne l'amministrazione e la gestione della figura dell artista libero professionista, oltre alla parte della comunicazione, come la gestione dell'ufficio stampa, i contatti con l'editoria, le pubbliche relazioni e la parte che riguarda la legislazione: il copyrigt la SIAE e il diritto di seguito.


Molte informazioni sono oggi disponibili direttamente sui siti delle Accademie o degli Istituti di Alta Formazione Artistica.

Commenti

Anonimo ha detto…
Ottima l'idea di affrontare subito gli argomenti più spinosi del percorso di formazione artistico: formazione accademica sì oppure no? Sicuramente oggi appare fondamentale un percorso accademico, più che per l'aspetto didattico/tecnico, da quello delle relazioni personali. Un artista oggi è sempre più manager di sè stesso e le prime relazioni che un giovane può coltivare possono nascere proprio in ambito accademico, così come la partecipazione a collettive e manifestazioni. E' la comunicazione di sè la prima tappa per far conoscere quello che si fa e si è, attraverso la conoscenza. O no?
Anonimo ha detto…
PENSO CHE LE ACCADEMIE NON HANNO PIù MOTIVO DI ESISTERE...prima di tutto perchè in italia non esiste l'arte!!non esiste un mercato!!non esiste committenza od aiuti statali!!...quindi io consiglio di frequentare una buona università scientifico-tecnica e dipingere nel pomeriggio libero (come i pittori della domenica, i migliori lavori sono i loro)......LE ACCADEMIE NON DOVREBBERO PIU ESSERE INSERITE NELLA FINANZIARIA!!!