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LA FIDUCIA E' UNA COSA SERIA


E' di qualche giorno fa la notizia dell'arresto del gallerista bolognese Marescalchi le accuse sono quelle di essersi fatto prestare opere già vendute ai propri collezionisti per fare mostre e in seguito restituirle false rivendendo gli originali!!!


Questo problema è solo l'ultimo di una lunga serie, alla memoria ritornano varie vicende che hanno portato agli onori delle cronache artisti di grande fama e noti galleristi.


Ora il problema è veramente serio in quanto negli ultimi anni il collezionismo di arte moderna e contemporanea ha subito una impennata creando nuovi cultori e appasionati della materia che necessitano di tutela e garanzie.


La vecchia credenza della stretta di mano e della fiducia data dal gallerista autorevole e prestigioso è ormai da considerarsi sfumata, è questo un mondo pieno di professionisti che non seguono più la persona nel suo percorso di collezionista ma tendono a massimizzare il maggior guadagno possibile.


Alcuni strumenti sono arrivati in aiuti dei collezionisti e degli artisti, come la legge sul diritto di seguito decreto legislativo 13 febbraio 2006, n. 118 e l'autentica da fornire al compratore in base al Decreto Legislativo 490 del 1999.


Ma bisogna dire che in circolazione si trovano anche autentiche false.


Che fare?


Se l'artista è defunto rivolgersi oltre che al venditore di fiducia, e comunque prima dell'acquisto anche alla eventuale persona che cura l'archivio dell'artista (moglie figli fondazioni ecc) verificare se dell'opera esistono pubblicazioni o se vi sono testimoni viventi che possono garantire l'opera, a volte è possibile reperire fotografie dello studio dell'artista dove sono riprese anche le opere in lavorazione.


Se l'artista è vivente oltre al venditore di fiducia e a farsi rilasciare l'autentica contattare l'artista, oggi tutti gli artisti professionisti hanno siti internet per mezzo dei quali sono raggiungibili e ai quali chiedere conferme circa l'opera, l'eventuale archiviazione o pubblicazioni relative all'opera stessa.


In molti casi i collezionisti si fanno fotografare assieme all'opera ed all'artista


Note:

se l'acquirente è un libero professionista o un azienda può usufruire di deduzioni fiscali

acquistare un opera in germania vuole dire pagare il 7% di iva mentre in italia è il 20%

farsi rilasciare regolare fattura (ne testimonia la proprietà e la provenienza)

Se l'opera fosse rubata (incauto acquisto) in Italia dopo la terza compravendita l'opera non è piu restituibile in quanto al terzo acquirente si garantisce la buona fede e quindi il possesso dell'opera

Una volta acquistata l'opera togliere la cornice, fotografarla nel fronte, nel retro e nei quattro bordi.

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